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Il Salame Gentile è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla Regione Emilia Romagna come Prodotto Agroalimentare Tradizionale.

Questo salame è un tipo di insaccato caratterizzato dal budello utilizzato :  il budello gentile, liscio e spesso.

Le caratteristiche del budello usato hanno una rilevanza particolare nella produzione e stagionatura di questo salame : la parete grassa del budello, infatti, rallenta l’essiccazione della carne macinata e questo fatto consente una stagionatura lunga anche di 8-12 mesi a seconda della pezzatura del salame (salami molto grossi fino a 12 mesi; salami più piccoli intorno ai 6 mesi) pur mantenendo una buona morbidezza dell’impasto ed una buona omogeneità di essiccazione fra l’interno e la parte esterna del salame.

Proprio per queste sue caratteristiche  anticamente quando i contadini uccidevano il maiale in inverno venivano insaccati i salami tradizionali ed i gentili; questi ultimi venivano consumati nel periodo estivo, perché il budello più spesso li faceva stagionare più adagio, quindi si consumavano prima i salami classici, che stagionavano prima e poi i salami gentili. Stagionando più lentamente il salame prende un gusto più intenso rispetto al salame tradizionale.

COME GUSTARE IL SALAME GENTILE

Si consiglia di mangiarlo molto stagionato, affettato sottile con un coltello affilato ( se il salame è al giusto stadio di  stagionatura, si dice che “fa la goccia”) . Tradizionalmente  il taglio del  salame gentile  deve esseee effettuato  trasversalmente: si inserisce il coltello in diagonale partendo dalla “schiena” del salame verso la punta.

COME UTILIZZARE IL SALAME GENTILE IN CUCINA

In tutti i casi, il modo più adatto per il consumo si rifà al classico menu per antipasti e merende: “pane e salame”; è anche  squisito come secondo piatto da accompagnare con un contorno fresco a base di verdure o di insalata mista tenera. E’ delizioso anche in abbinato con i formaggi, o con dei legumi ( sia interi che in crema. Se si vuole utilizzarlo come ingrediente, è consigliato aggiungerlo alle pietanze crudo o al massimo cotto pochissimo, al fine di non modificarne le caratteristiche gustative.

QUALI VINI ABBINARE AL SALAME GENTILE.

Vi proponiamo due alternative. La sua morbida delicatezza e il peculiare equilibrio aromatico permettono di abbinarlo in maniera eccellente con un vino rosso come il classico Lambrusco, un rosso leggermente frizzante che al palato presenta fresco sapido, di medio corpo. Oppure si può  anche scegliere la Malvasia del colli Piacentini, un bianco fermo, dal un colore giallo paglierino, dal profilo olfattivo intenso e al palato  seccomorbidodolcearmonico e fresco.

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