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locali e aziende certificate

Scuppoz

Oggi vi portiamo in Abruzzo in provincia di Teramo, sui monti della Laga, alla scoperta della Ditta Scuppoz, produttrice di liquori tipici.

L’azienda nasce ufficialmente nel 1982 a Valle Castellana, Frazione Colle, da un piccolo magazzino di pochi metri quadrati, con laboratorio ed annesso punto vendita, ma il progetto artigianale “Scuppoz” parte alla fine degli anni 70’ da un’idea di Benito Cicconi, appassionato di erbe ed infusi.

Il testimone passa poi al figlio Adriano che inizia a produrre la Genziana, tipico liquore abruzzese, che con la sua famiglia porta avanti questa azienda.
Purtroppo il territorio è stato lo scenario di numerosi devastanti terremoti, che hanno costretto l’azienda e tutta la famiglia, a trasferirsi più a valle, e precisamente a Villa Lempa, dove continua, con la tenacia tipica degli abruzzesi, a produrre i propri liquori.

siamo al centro di una valle antica e magica

Arriviamo in Azienda e ci troviamo di fronte ad un panorama mozzafiato : siamo al centro di una valle antica e magica, contornata dai monti della Laga della catena degli Appenini.
Questa vallata era abitata fin dai tempi del neolitico e proprio qui sono stati trovati i resti di una antichissima necropoli ricchissima di reperti, oggi conservati nel vicino Museo Archeologico di Campli (TE).

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Mentre ci inebriamo dei colori e dei profumi di questo splendido paesaggio, entriamo in azienda e qui ci accoglie Anna, la moglie di Adriano, che ci travolge con il suo sorriso e la sua prorompente vitalita’, che risponde alle nostre domande

L’ Intervista

DOVE NASCE IL NOME SCUPPOZ ?

Scuppoz è una parola popolare nata a Valle Castellana, in Abruzzo, usata per indicare lo “schioppare dei bicchieri” come invito a brindare e festeggiare. Con il tempo questa parola dialettale, caduta in disuso tra il popolo, è passata ad indicare i prodotti e la famiglia che sono attualmente dietro questo marchio.

ANNA QUAL’E’ LA MISSION DELLA VOSTRA AZIENDA ?

Siamo un’azienda legata alle radici del nostro territorio, ma che guarda al futuro con curiosità e dinamismo. Produciamo liquori dal 1982, nel rispetto della natura e della comunità. Il nostro obiettivo è quello di rendere noti, nel mondo, l’artigianalità ed i prodotti di alta qualità della nostra regione Abruzzo. L’evoluzione nel tempo è stata costante a partire dai prodotti sino al packaging, la filosofia alla base di questa azienda è sempre rimasta la stessa: produrre con amore e passione e tramandare la storia con lo stile unico Scuppoz.

VOI SIETE UNA AZIENDA CHE PRODUCE LIQUORI, QUALI SONO I VOSTRI PRODOTTI DI PUNTA?

A dir la verità tutti ! Perché dietro ogni liquore c’è una ricerca delle antiche ricette, delle materie prime autoctone; curiamo ogni particolare dei nostri liquori compreso il nome ed i packaging ogni nostro prodotto quindi è legato ad una grandissima ricerca delle tradizioni e del territorio.

ALLORA, QUAL’E’ IL PRIMO LIQUORE CHE AVETE PRODOTTO? CHE STORIA HA?

Il primo prodotto figlio di questa azienda è il celebre AMARO SCUPPOZ. La particolarità, tutt’oggi, di questo liquore è l’etichetta disegnata a mano dal professor Marco Tullio che vede raffigurati i Monti Della Laga sullo sfondo ed il pastore abruzzese che parte per la transumanza. Un quadro che racchiude gli inizi di questa azienda, un artigiano che con le sue creazioni inizia la costruzione di questa impresa. Da quando il testimone è passato da mio suocero a mio marito è iniziata la produzione di Genziana, tipico liquore abruzzese. Negli anni molti sono stati sperimentati e prodotti svatiati liquori ed infusi : dai limoncelli alle grappe aromatizzate, fino ad arrivare ai giorni nostri con la nuova linea Mixology 592.

PARLIAMO PER PRIMA COSA DELLA GENZIANA

Dietro questo prodotto c’è una storia del tutto particolare, che affonda le radici nella tradizione abruzzese: in passato i pastori notarono che le pecore dopo il pascolo, sazie, andavano a leccare alcune particolari radici in maniera continuativa; questa curiosa abitudine fece comprendere loro, nel tempo, che le nelle radici erano presenti degli agenti biologici che stimolavano le vie biliari, favorendo la digestione.

CHE COS’È IL KIT DELLE MEDICINETTE ABRUZZESI?

Nel dialetto locale dei nostri monti, alla fine di un pasto abbondante, si usa chiedere “la vuoi la medicina?”, ad intendere se si vuole un digestivo. Per questo abbiamo deciso di usare per i nostri spirits le bottiglie dei farmaci anni ’30 ; kit è composto da 5 amari tipici : la Genziana e l’Amaro Scuppoz di cui abbiamo già parlato poi c’e la Ratafià, la Liquirizia, e l’ Anice Stellato.

CI PARLI ANCHE DI QUESTI TRE LIQUORI ABRUZZESI?

La Ratafià ha una storia antichissima che rimanda ai tempi in cui la parola data valeva più di un contratto. In passato infatti, era usanza bere ratafià subito dopo la ratifica di un contratto notarile, a sancirne il patto. Il particolare nome deriva proprio dall’espressione latina “ut rata fiat”: sia ratificato l’atto. Il liquore fatto dalle donne ma bevuto dagli uomini, aveva una connotazione fortemente legata al territorio. Le amarene di collina ed il vino rosso abruzzese conferiscono a questo liquore una struttura potente. Per quanto riguarda il liquore alla liquirizia Questo è un racconto di un tesoro prezioso: l’oro nero, e non tutti sanno che la seconda regione italiana produttrice di liquirizia è l’Abruzzo. Anticamente le radici di liquirizia venivano date ai bambini, in tempi in cui lo zucchero non era alla portata di tutti, come caramella da succhiare perché dolcissima.

E per finire il Liquore di Anice realizzato con materie prime che ne esaltano il bouquet ed il gusto, sapore inebriante al palato. Ideale da consumarsi freddo, ottimo da bere con il caffè ma anche come aperitivo. Questa spezia è molto utilizzata nella cucina nelle zone mediterranee; i nostri nonni la utilizzavano per la sua forte aromaticita’, che permetteva così di utilizzare poco zucchero, merce rara e costosa per quei tempi.

DAI TUOI MERAVIGLIOSI RACCONTI SI PERCEPISCE CHE LA VOSTRA AZIENDA HA UNO SGUARDO COSTANTE VERSO IL PASSATO, MA IL VOSTRO LAVORO SI SPINGE SEMPRE VERSO IL FUTURO, CON PRODOTTI NUOVI E ORIGINALI, VUOI PARLARCENE?

Certamente! Come accennavamo prima abbiamo lanciato da poco una linea nuova, Mixology II 592, che comprende GIN SCORRETTO , BETTER, VER-MOOD, poi GIN BOTTANICO, AMARETTO e AURANGE. Abbiamo studiato e realizzato questa linea con l’intento di raccontare il territorio e la sua storia. Noi ci troviamo a pochi chilometri dal confine con le Marche, che anticamente delimitava il confine tra lo Stato del Vaticano e il Regno delle due Sicilie. Il 592 era il numero del ceppo stadale che delimintava appunto questo confine.

Abbiamo voluto raccontare quindi un concetto di “dentro e fuori” : siamo dento la linea di confine per qualità , materia prima, botanica, per tradizioni, per racconto ma siamo fuori per sperimentazione ed innovazione..

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Ci congediamo da Anna a malincuore, ubriachi di profumi e di immagini meravigliose, affascinanti dai racconti di chi, “forte e gentile”, ogni giorno lotta e racconta il suo territorio e la sua storia attraverso i suoi prodotti.

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